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La fondamentale ricerca della forma è da sempre attuale per Dario, ed è una ricerca sempre rivelata nei suoi soggetti, anche negli ultimi, come nel "Presepe del cuore" ideato intorno alla forma del cerchio, così come al tondo si ispirano anche le forme dei suoi tatà medievali rivisitati in chiave futuristica. E' una ricerca della forma che si affianca alla "valdostanità" di alcuni soggetti, ma senza esasperazione, portandosi invece verso la versatilità, giusto compromesso tra forma e innovazione, in modo da ottenere un prodotto commercialmente valido, oltre che di qualità e ricco di significato.

La chiocciola è, se vogliamo, il simbolo della lavorazione Coquillard, un soggetto scelto dallo zio Ugo più di vent'anni fa. Il primo pezzo di Dario, eseguito durante la frequentazione della scuola di scultura di Siro Viérin, raffigurava due chiocciole attorcigliate tra loro, dando inizio a un percorso già segnato. La chiocciola riesce a racchiudere la forma ed è da qui che è partito tutto...


I temi fondamentali delle produzioni di Dario richiamano il vivere quotidiano attuale e passato, animali, alpinismo, religiosità, le stagioni. I soggetti che vengono eseguiti più "volentieri" sono quelli legati all'infanzia, carichi quindi di ricordi e sensazioni, e troviamo il bestiame, le mucche al pascolo o impegnate in battaglie, le capre, le galline eseguite anche in miniatura.

Tutti i soggetti vengono lavorati su legni locali, legni tipici e duri come il noce, anche su legni fruttiferi come il ciliegio che ha delle venature che vanno dal viola al blu, dal marrone al rosso con delle sfumature molto particolari. Ed anche la pietra entra a far parte delle creazioni di Dario, cosi come nelle case si usava e si usa il legno e la pietra insieme al ferro anche in alcune opere di Dario abbiamo questo legame  al territorio ed un'originalità in più.


info@coquillard.it